Istituzioni: Arma Carabinieri (www.carabinieri.it)

Magia ed alta tecnologia per i 203 anni dei Carabinieri


L'incredibile magia delle macchine dei Carabinieri


In occasione dei duecento anni della Fondazione dei Carabinieri

Magika, una trasmissione televisiva unica nel suo genere che unisce alla parte di spettacolo una parte culturale legata alla magia e all' esperienza degli ospiti.
Conduce Magika "Fabio Groppo" preparato illusionista e bravo conduttore TV insieme alla bella "Pamela Boiocchi", danzatrice del ventre, illusionista e scrittrice in onda in prima serata su One Tv Nbc sul 112 del digitale terrestre.
Ospite in questa puntata il Mago Valery che dedica un gioco di prestigio in onore ai duecento anni dei Carabinieri, in occasione della Fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali del 1814 (prima denominazione perchè oggi i Carabinieri sono la 4° Forza Armata Italiana) che tutto il mondo ci invidia per la loro capillarità.

Magia in occasione della Virgo Fidelis

Tra gli ospiti presenti al pranzo sociale 2001 dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Lomazzo , svoltasi presso il ristorante Roccolo di Lazzate, c'era anche l'Appuntato Scelto in congedo Eugenio Glavina che durante il servizio ha operato nel settore delle trasmissioni.

Foto di gruppo con Antonio Boccuzzi, presidente uscente della sezione dei Carabinieri di Lomazzo (con in mano la statuetta) e Gaetano Lenoci (in divisa), attuale Comandante della Stazione di Lomazzo della Benemerita assieme al mago Valery impegnato in uno dei suoi applauditi numeri di prestigio.

Festeggiata anche nel 2002 la Virgo Fidelis a Lomazzo dove i soci della locale sezione dell’ANC si sono ritrovati presso il ristorante Roccolo dopo avere partecipato ad una solenne santa messa celebrata nella chiesa prepositurale. Nella foto il Comandante della Stazione Gaetano Lenoci attorniato dai suoi uomini intenti a scoprire i trucchi del mago Valery.

Festa della Repubblica a Cadorago

CADORAGO, 2 Giugno 2005 – Una fascia tricolore per tutti i nuovi nati ed una copia della Costituzione ai diciottenni di Cadorago. L’amministrazione comunale della cittadina comasca ha deciso infatti di donare ai suoi giovani concittadini questi due simboli della nostra Nazione. La consegna è avvenuta durante una suggestiva cerimonia svoltasi in occasione della Festa della Repubblica alla quale hanno presenziato il nuovo Sindaco Franco Pagani, l’assessore alle Politiche Giovanili Liliana Bruni e il Comandante della Stazione dei Carabinieri Maresciallo Gaetano Lenoci. Presente anche il concittadino mago Valery, ritratto nelle prime due foto. A consegnare i preziosi doni è stato proprio il Maresciallo Lenoci, visibilmente onorato di questo compito. La giornata è stata allietata dalla presenza del corpo bandistico di Cadorago.

CADORAGO – Domenica 30 novembre 2003
Un cippo per ricordare l’impegno e l’abnegazione dei Carabinieri. L’amministrazione comunale di Cadorago ha voluto testimoniare la propria solidarietà con l’Arma realizzando in piazza della Stazione il monumento dedicato a tutti i Carabinieri che hanno dato la loro vita per il bene comune. Alle cerimonia inaugurale erano presenti il sindaco Renata Romano Bigi e le massime autorità militari capeggiate dall’Ufficiale Superiore Tenente Colonnello Renato Chicoli, ex Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri. Un evento molto solenne al quale, tra bandiere tricolori, hanno presenziato numerose persone che, soprattutto dopo quanto accaduto a Nassiriya, si sono sentite ancora più vicine ai Carabinieri. Ancora una volta la cittadina di Cadorago ha dimostrato di tenere in modo particolare alla Benemerita che sul territorio ha sempre svolto un lavoro egregio.

Per il secondo anno consecutivo la piccola cittadina di Cadorago ha ospitato la Festa della Repubblica. Il 2 giugno scorso in una sala gremita all’inverosimile, il Sindaco Renata Romano Bigi con la fascia tricolore ha consegnato ai nuovi nati il Tricolore e ai diciottenni una copia della nostra Costituzione. Al suono dell’inno di Mameli, interpretato dalla Fanfara dei Carabinieri, tutti i presenti si sono alzati in piedi in devozione all’amore che i cadoraghesi provano per le loro “Sentinelle”. Tra i presenti c’erano il Comandante della Stazione di Lomazzo ( cui fa riferimento Cadorago) Gaetano Lenoci e il Tenente Mario Locatelli, presidente della locale Associazione Nazionale Carabinieri.

Cure e attenzioni speciali per il cippo dei Carabinieri

Cure e attenzioni speciali per il cippo che nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Cadorago ricorda il coraggio che i Carabinieri mettono al servizio della pace , della sicurezza, della democrazia e della libertà dei Popoli. Ogni giorno mani premurose si prendono cura della bellissima aiuola sempre fiorita in ogni momento dell’anno. Il piccolo giardino che fronteggia il cippo in granito inaugurato a suo tempo dall’Ufficiale Superiore Renato Chicoli, Colonnello ex Comandante provinciale dell’Arma ora passato alla scuola di Polizia interforze a Roma.

Brilla la Fiamma dei Carabinieri 189 anni di impegno

Nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio lo scorso 5 giugno si è svolta la tradizionale Festa dei Carabinieri giunta quest’anno alla 189° edizione. Alla importante cerimonia, organizzata con grande signorilità e precisione, erano presenti i massimi vertici provinciali dell’Arma capeggiati dal Comandante Tenente Colonnello Federico Scassa. Presenti anche Sua Eccellenza il Prefetto Guido Adriano Palazzo, il Procuratore Capo della Repubblica a Como Alessandro Maria Lodolini, il Comandante della Guardia di Finanza Colonnello Roberto Bovi e Sua Eccellenza il Vescovo di Como, Monsignor Alessandro Maggiolini. Tra gli ospiti anche una delegazione della Polizia Cantonale ticinese guidata dal Comandante Tenente Colonnello Romano Piazzini e il Commissario Capo Gilberto Crameri, Capo del Servizio Compiti Speciali.

Allineati sul palco di Villa Erba i Comandanti delle Stazioni comasche dell’Arma hanno ricevuto il doveroso ringraziamento per il capillare lavoro svolto sul territorio. Tra i numerosi invitati c’era anche il mago Valery, da sempre fedele ammiratore dei nostri Carabinieri. Un invito talmente bello che vale la pena sia implementato in rete affinché tutti possano ammirare lo splendido Carabiniere a cavallo in grande uniforme appositamente realizzato da Salvatore Fiume.

Nelle mani del mago Valery è finito anche il Tenente Colonnello Federico Scassa, l’ex Comandante provinciale dei Carabinieri di Como ( nella foto con abiti borghesi) cui si deve la signorile organizzazione del 189° di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri a Villa Erba. La gente comasca non dimenticherà facilmente questo valido Comandante che nella sua carriera militare ha messo in gioco la propria vita a favore della intera collettività.

Durante la festa il mago Valery non ha perso l’occasione per sfoderare i suoi giochi. Al Comandante della Stazione del capoluogo lariano Danilo Ammenti Valery ha mostrato la sua ultima invenzione: il pupazzo del Carabiniere in grande uniforme che ha già fatto la sua apparizione su Espansione Tv e di cui è a conoscenza anche il Comando Generale dell’Arma.

Gli splendidi saloni di Villa Erba ( un ex monastero del XV secolo diventato successivamente dimora dei Visconti ) avevano visto protagonista lo stesso mago Valery, testimonial di una serata organizzata dal Rotaract Club Como. Anche in quella occasione il successo fu notevole.

Gli stessi Carabinieri hanno vigilato nei giorni scorsi a Villa Erba dove si è tenuto il vertice europeo sull’eGovernament, primo appuntamento del semestre di presidenza italiana dell’Europa. Un summit al quale hanno partecipato i ministri dei vari Paesi e i rappresentanti di altre Nazioni. I lavori sono stati presieduti dal Ministro italiano per l’Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca e dal commissario europeo per l’Information Society Erkki Liikanen.

Il Maresciallo Aiutante Danilo Ammenti già Comandante della Stazione CC di Como è attualmente Luogotenente al Comando della Stazione CC di Viareggio splendida cittadina della Versilia conosciuta in tutto il mondo per il famoso Carnevale.

Tradizione e magia al Lariofiere di Erba

ERBA – Storia e tradizione al Lariofiere di Erba, uno tra i più prestigiosi saloni espositivi della Lombardia, per onorare il 191° anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Una cerimonia suggestiva e solenne alla quale hanno presenziato i vertici provinciali dell’Arma capeggiati dall’Ufficiale Superiore Colonnello Renato Chicoli e le massime autorità civili e militari. In una maestosa scenografia che riprendeva il lago di Como e le sue montagne, il Comandante Provinciale dell’Arma ha passato in rivista il picchetto d’onore ricevendo l’omaggio anche dai numerosi gonfaloni delle amministrazioni locali e dai labari delle varie associazioni presenti. Ospite di questo importante evento anche il mago Valery con l’immancabile pupazzo del Carabiniere qui ritratto con il Colonnello Chicoli. Non a caso i Carabinieri lo hanno voluto alla loro festa. Il prestigiatore comasco, sempre più fedele all’Arma, ha più volte evolso la sua arte dei prestigi ai Carabinieri nel corso di E-Show e di apparizioni a Espansione TV, l’emittente che con il suo segnale è la più gettonata su tutto il territorio dell’Insubria. Al Lariofiere di Erba il mago Valery ha ricevuto gli ospiti in uno stand, appositamente attrezzato quale palco del futuro, passando in rassegna il suo sterminato repertorio e coinvolgendo dal vivo e televisivamente i suoi riveriti spettatori tra cui il Comandante della Stazione di Mozzate Maresciallo Cosimo Sparascio. Grazie anche all’attenta regia del Tenente Colonnello Scibelli il 191° anniversario della Fondazione ha avuto il suo effetto generale per rendere gli onori anche al Generale di Corpo d’Armata Luciano Gottardo, Comandante Generale dei Carabinieri.

Magia a Bellagio

A ridosso di piazza di San Giacomo era allestito nella sede della Sezione Associazione Nazionale Carabinieri il museo estivo dedicato alla Benemerita. Valery è stato accolto dal Presidente Giovanni Pescialli (vedi foto) ed “insignito” della lucerna, il conosciutissimo copricapo in Grande Uniforme dell’Arma. Il mago dell’Insubria, accompagnato dall’immancabile pupazzo (anche lui applauditissimo dall’intera piazza !), davanti alle diverse uniformi che hanno caratterizzato il visitatissimo museo.

Premio Renzi 2002 Nuove….stellette per Muggeo.

Se le è ritrovate magicamente tra le mani. A stupire il Colonnello Pasquale Muggeo, Comandante provinciale di Milano dell’Arma dei Carabinieri, è stato il mago Valery che ha saputo materializzare nelle mani dell’Ufficiale Superiore… tre stellette dorate. Un simpatico intermezzo avvenuto durante il party seguito alla solenne consegna del premio Renzi che ha visto presente a Lissone l’intero staff regionale dell’Arma. Quest’anno il premio Renzi è stato attribuito alla moglie del Poliziotto ucciso a Milano durante un’esecuzione di sfratto.

Applausi a scena aperta per la Fanfara del Terzo Battaglione “Lombardia”, diretta dal Maestro Brig. Capo Onofrio Muscolino ( nella foto) , che si è esibita durante la serata dedicata al premio Renzi. Tra i brani presentati la Fedelissima (marcia d’ordinanza dell’Arma) e l’Inno di Mameli, eseguito con tutto il pubblico in piedi.

Il mago Valery per la Virgo Fidelis

La Provincia, Domenica 24 Novembre 2002
Il mago Valery è stato per la seconda volta alla consegna del «Premio Renzi» all'Excelsior di Lissone. Davanti al generale Maurizio Scoppa, attuale comandante della Regione dell'Arma (già presente nel portale Internet www. magicvalery.com), la fanfara del 3° Battaglione «Lombardia» ha eseguito La Fedelissima e L'inno di Mameli con il pubblico in piedi, Il prestidigitatore ha poi stupito l'attuale comandante provinciale di Milano colonnello Pasquale Muggeo con il gioco delle stelle magiche. Questa mattina, alle 11, per la messa riservata alla “Virgo Fidelis”, la santa patrona dell’Arma, grazie all’impegno del sottotenente Salvatore Piccolo, Valery ritroverà i Carabinieri nella chiesa di Lomazzo con il portabandiera Eugenio Glavina. Ma sarà dopo il pranzo al ristorante “Roccolo” di Lazzate che il mago comasco – reduce dai successi di Parigi, Glasgow e Edimburgo e dopo lo show per la Polizia del Cantone Ticino – divertirà i presenti con i suoi “numeri”.

Magia in alta uniforme in occasione della Virgo Fidelis

Il mago Valery mentre é a colloquio con Sua Eccellenza il Prefetto di Milano Bruno Ferrante e con il Generale Maurizio Scoppa, Comandante della Regione Lombardia Carabinieri durante la cerimonia svoltasi a Lissone in occasione della consegna del Premio Renzi 2001. Il Generale di Brigata Maurizio Scoppa ha lasciato nel frattempo il comando della "Regione Lombardia Carabinieri" per assumere la carica di Vice del Comando Interregionale "OGADEN" a Napoli. La carica di comandante della Regione Lombardia dell'Arma dei Carabinieri è stata assunta dal Generale Antonio Girone, già stupito in passato dal Mago Valery.

Una foto storica

Una foto storica che ritrae l’allora Colonnello Luciano Gottardo ( a destra) con il Generale Vincenzo Cardiello durante una festa dell’Arma celebrata a Milano nel 1993. Nel luglio scorso il Generale di Corpo d’Armata Luciano Gottardo ( primo Carabiniere a guidare la Benemerita !) ha lasciato il prestigioso incarico passando il testimone al Generale di Corpo d’Armata Gianfrancesco Siazzu.

Cardiello, un Generale coi fiocchi

Con decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Generale Vincenzo Cardiello è stato promosso Generale di Corpo d' Armata dei Carabinieri (ruolo d' onore).


Importante e prestigioso riconoscimento per il Generale Vincenzo Cardiello insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. E’ stato il Ministro della Innovazione Tecnologica Lucio Stanca a consegnare l’attestato durante una solenne cerimonia svoltasi presso il Centro Espositivo di Villa Erba in occasione della Festa della Repubblica. Per il conosciuto e stimato Ufficiale Generale dell’Arma si tratta dell’ennesimo riconoscimento che premia una intera vita trascorsa al servizio della collettività.

Nato a Eboli (Salerno) e laureato in Giurisprudenza, Vincenzo Cardiello è entrato nell’Arma dei Carabinieri nel 1956 percorrendo una brillante carriera che lo ha portato a ricoprire prestigiosi incarichi lungo tutta la Penisola, da Firenze a Roma, da Catania a Palermo, da Campobasso a Menaggio e Como sino a Milano . Dal 1963 al 1964 è Comandante del Centro Sportivo presso il Comando Generale a Roma. Dal 1964 al 1966 comanda la Sezione operativa della Compagnia a Catania e per un breve periodo è responsabile del IV Gruppo Squadroni Carabinieri a Cavallo di Palermo. Dal 1967 al 1969 è Comandante della Compagnia Territoriale di Campobasso. Agli inizi degli anni Settanta Vincenzo Cardiello arriva al comando della Tenenza dei Carabinieri di Menaggio per poi essere nominato Comandante della Compagnia Territoriale di Como. Nel 1982 è promosso alla guida del Nucleo Industriale dei Carabinieri (Stato maggiore dell’Esercito) a Milano. Dal 1982 al 1990 svolge incarichi molto delicati nei settori istituzionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il 1 aprile 1990 viene trasferito alla Legione Carabinieri Milano, Ufficio O.A.I.O. e due anni dopo al comando del Gruppo Carabinieri Prima Regione Aerea per l’Italia Settentrionale. Nel 1993 è alla Regione Carabinieri Lombardia. Dal 1994 è nominato Giudice di Pace in Como. Attualmente è assistente universitario presso la Facoltà di Giurisprudenza della città lariana .

Tra le decorazioni e onorificenze spiccano la Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare, la Medaglia Militare d’oro al merito di lungo comando di reparto, la Croce d’Oro per anzianità di servizio e ben otto Encomi Solenni.

Riflessioni

Riceviamo dalle mani del Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Cantu’, Maresciallo Pollifrone questa toccante riflessione di una bambina in merito all’eccidio di Nassiriya. Ci è sembrato doveroso portarla alla vostra attenzione attraverso il nostro portale. Nassiriya, maledetta Nassiriya! Nassiriya….ormai questo nome risuona dentro la nostra mente, l’eco che giunge al cuore ci fa ricordare l’orrore, lo sgomento, il dolore provocato alle famiglie, ma anche a tutto il mondo, con la morte dei 19 soldati deceduti durante l’attentato in IRAQ. Si erano fatti coraggio ed erano partiti per affrontare un viaggio, in una terra che non prometteva il massimo, la loro, era solo una missione di “Pace”, ma non per tutti è stato così….un camion colmo di esplosivo è bastato per spegnere le vite di queste persone che sono cadute sul suolo da sempre macchiato di sangue. Da tutte le parti del mondo ognuno ha partecipato al dolore dei familiari di questi nostri eroi ITALIANI , siamo stati solidali con loro e continueremo ad esserlo, perché loro si sono battuti per costruire un mondo un po’ meno crudele e noi non dovremo, anzi, non potremo dimenticarli. Il tanto desiderato ritorno alla pace si confonde nel dolore e nella struggente immagine delle bare disposte lì, come monumenti, coperti dalla nostra bandiera, che porterà per sempre onore e vittoria. Giorno dopo giorno sul sangue si versa sangue, il dolore sconfigge quella pace e quel poco di speranza. Bisogna solo condividere e comprendere il dolore del mondo e pensare che ormai anche loro sono diventati 19 angeli che porteranno onore e gloria alla nostra Nazione. Io ho solo 12 anni, sono una piccola voce in questo grande mondo, ma dal profondo del mio cuore faccio un augurio a tutte le famiglie di coloro che hanno offerto in sacrificio la loro vita, come Gesù, e spero che questa disgrazia come ha segnato qualcosa di positivo nei nostri cuori, possa avere toccato il cuore di chi può fare qualcosa per costruire un mondo davvero meno crudele. A nome mio e a nome dei componenti dell’oratorio “Il solco” faccio un appello citando una frase di MADRE TERESA DI CALCUTTA: “L’amore comincia nella propria casa: amate gli altri, come il signore vi ama. Ricordatevi che le opere d’amore sono opere di pace”. Rosella Vallone